Eventi

Gente che viene, gente che va

 

Venerdì 29 e sabato 30 aprile si terrà presso l’Urban Center (via F. Turati, 6)

un nuovo ciclo di iniziative sul tema dei migranti, intitolato “Parole, suoni, immagini, colori”,

promosso dalla Casa delle Culture del Comune di Monza, Associazione Novaluna e RTI Bonvena.

Si tratta della continuazione del progetto avviato con il ciclo di iniziative e incontri

Gente che viene, gente che va”,

dedicato principalmente al tema delle cause dell’esodo di milioni di persone

in fuga da guerre, povertà e persecuzione.

Numerose saranno le attività per coinvolgere famiglie e bambini,

così da favorire la sensibilizzazione e la conoscenza attraverso strumenti

come il teatro, la musica e la letture di favole.

 

Per maggiori informazioni: Binario 7, Programma

Ultimo aggiornamento (Giovedì 28 Aprile 2016 09:10)

 

Culture a Monza: concorso fotografico

Concorso fotografico "Culture a Monza"


Si potranno inviare massimo 2 fotografie digitali

che illustrino le culture di altri paesi presenti a Monza e in Brianza,

e il loro rapporto con il contesto locale.

I soggetti delle foto potranno essere i più vari:

dal ritratto allo sport, dalle professioni agli spettacoli, dai cibi al contesto urbano.

Le fotografie dovranno essere inviate via email entro il 15 aprile 2016.

Una giuria qualificata premierà le tre immagini migliori.

Una selezione delle opere sarà esposta presso la Sala Espositiva dell’Urban Center

dal 29 aprile al 8 maggio 2016.

Il concorso fotografico è parte dell’iniziativa che si terrà a Monza

il 29, 30 aprile 2016 presso l’ Urban Center -  Binario 7,

organizzata da Casa delle Culture di Monza, Associazione Novaluna e RTI Bonvena,

una ricca kermesse di musica, di incontri, di iniziative per bambini e altro

sul tema della conoscenza, dello scambio e dell’integrazione tra culture diverse.

 

Per maggiori informazioni:

Regolamento Concorso FotograficoDomanda Concorso FotograficoCasa delle Culture.

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 23 Marzo 2016 16:31)

 

Parole a più voci

Per maggiori informazioni: Programma e contatti

 

Giornata internazionale della lingua madre

Per maggiori informazioni: Arci Milano

Ultimo aggiornamento (Giovedì 18 Febbraio 2016 14:24)

 

La tratta delle donne in Italia

Per maggiori informazioni: Locandina

Ultimo aggiornamento (Giovedì 11 Febbraio 2016 09:43)

 

Il Premio Nobel per la pace Kailash Satyarthi a Milano

Per maggiori informazioni: OnuItalia

Per prenotazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento (Giovedì 04 Febbraio 2016 09:39)

 

Quali diritti umani?

Per maggiori informazioni: Universal Peace Federation

Ultimo aggiornamento (Domenica 10 Gennaio 2016 18:19)

 

Film "Iqbal: bambini senza paura"

 

Il CREI vi suggerisce il film di animazione "Iqbal: Bambini Senza Paura" (2015)

Iqbal, il film d'animazione presentato ad Alice nella città, è ispirato alla figura di Iqbal Masih,

il bambino pakistano diventato simbolo della lotta al lavoro minorile.

Nato nel 1983 in una famiglia molto povera, Iqbal a quattro anni già lavorava in una fabbrica di mattoni.

Per saldare un debito della famiglia di circa 12 dollari Iqbal venne ceduto ad un fabbricante di tappeti

che lo teneva insieme ad altri bambini, in condizioni di schiavitù, incatenato e denutrito.

Dopo essere uscito di nascosto dalla fabbrica Iqbal riuscì a partecipare ad una manifestazione

dell'associazione Bonded Labour Liberation Front (BLLF) che da anni si batteva contro il lavoro minorile,

nel giro di poco tempo Iqbal riuscì grazie alla sua tenacia e al suo spirito

a diventare un vero e proprio testimonial della campagna.

Grazie alla diffusione a livello internazionale della sua storia,

le autorità pakistane furono costrette a chiudere molte fabbriche di tappeti.

Nel 1995, all'età di dodici anni, Iqbal è stato ucciso. Dietro a questo assassinio il BLLF,

ha sempre indicato la mafia dei tappeti.

 

Trama: Iqbal è sveglio, generoso e con un innato senso di giustizia.

Suo fratello è malato e lui dedice di scappare in cerca dei soldi per curarlo.

Raggirato, finisce nelle mani di uno schiavista che lo costringe a lavorare nella sua fabbrica di tappeti

insieme ad altri bambini.Presto Iqbal capisce che quel debito non sarà mai ripagato!

Ma insieme si può! Si può scappare. Così con coraggio e intraprendenza Iqbal pianifica la fuga

e insieme ai suoi amici riconquista l’infanzia e la libertà!

 

Per maggiori informazioni: Trailer ufficiale, Programmazione cinema Monza

Ultimo aggiornamento (Domenica 22 Novembre 2015 22:07)

 

Culture in musica

Per maggiori informazioni: Casa delle Culture

Ultimo aggiornamento (Giovedì 19 Novembre 2015 13:51)

 
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